O forse no, forse mento a me stessa.
che in questa notte strana, con un bicchiere di sidro, io che posso anche estraniarmi, con tutti che parlano una lingua che non è la mia...in questa notte strana, con questa elettricità tutta spagnola per l'attesa de los Reyes, non cessano i ricordi. e non capisco, giuro non capisco da dove sono saltati fuori. questa folla di pensieri proprio tra la gente (tutta quella gente per paseo de Recoletos).
dedicato a qualcuno allora, perchè forse ogni pensiero, ogni sguardo puntato verso l'alto, verso queste scie di luci dal cielo (e non), ogni pensiero ha un nome. uno due tre nomi. forse uno su tutti. forse un paio su tutti.
forse a chi un giorno è arrivato e gli avevano rubato anche l'anima (sì?), chi ora avrà trovato (e lo spero, quanto lo spero) un focolare e qualcuno che gliela ricucia l'anima, perchè io no, non sono stata capace.
(Ciao Miki, spero che tu stia bene, ovunque sia finito e chiunque ti abbia raccolto, come un gatto randagio...già come un gatto randagio...)
e dedicato a qualcuno che è arrivato dopo.qualcuno che lo so passerà di qui, senza fare rumore, ma passerà. quindi sì, sappilo, dedicato pure a te. perchè la mia memoria, come quella di Ireneo Funes, ora ricorda tutto ma proprio tutto. e giuro, non so perchè.
in attesa de los Reyes Magos....