E no, non dovrebbe dispiacermi così tanto… è solo un film. Solo un film che qualcuno ha rubato perché per caso era in uno zaino momentaneamente abbandonato su una sedia in un locale.
No, proprio no.
E invece.
E invece lo so che la mia faccia è più triste di quel che meriti un dvd.
Le conseguenze dell’amore.
Prestato. Dopo richieste e richieste.
L’incauto amico non se n’è preso cura abbastanza.
Tutto passa. Non è forse così? e come non avrò più notizie del donatore, così non saprò più nulla di quali strade avrà preso il film.
Peccato. A parte tutto era veramente un bel film e l’avrei rivisto con piacere. Forse anche stasera l’avrei rivisto…
Da un po’ di giorni si è aperta
Una falla nell’armadio dei ricordi.
È un’inondazione.
Come sentirle ora certe emozioni
Come viverle ora.
(con un certo doloroso stupore)
“Esiste nel regno delle possibilità un numero di infiniti amori…”
Così è.
Ed è una sorpresa nella sua banalità. Perché certe cose le sappiamo ma forse non le sappiamo abbastanza. Prima di pensarle davvero, prima di concentrarci a saperle.
Ogni incontro, ogni mano che incontra un’altra mano, ogni passo a due non è che una delle infinite possibilità.
E ora, in questo preciso momento, pensarci mi fa sentire improvvisamente leggera. Talmente leggera che invece di scrivere potrei ballare.
(Leggendo Kundera, come qualcuno un giorno mi aveva chiesto di fare....)