
Llevaba más de media hora en aquella inhóspita sala de espera, sin que me atendiera nadie, cuando se abrió la puerta y apareció una mujer en cuya frente estaba escrito mi destino.
Letto in « Cuentos con Cervantes », che a Madrid hanno stampato in occasione del centenario del Quijote. una serie di racconti assurdi, che immagino non tradotti in italiano. ma questo, ragazzi miei, contiene delle verità sacrosante. e anche a chi mastica poco lo spagnolo non può sfuggire questa storia del destino scritto sulla fronte. già, proprio così. il protagonista aspetta in una sala e non si sa bene che aspetta. in realtà non lo sa neppure lui. ed ecco che entra qualcuno et voilà, si tratta di una delle donne sulla cui fronte sta scritto il suo destino.
dico vi è mai capitato di trovare qualcuno sul cui volto stava scritto il vostro destino?e soprattutto vi è mai capitato di pensare che sul volto di qualcuno può stare scritto il vostro destino?
a me credo di sì, credo che sia capitato. e non lo sapevo...
un brivido